L’Associazione per le Libertà dice “NO!” alla violenza sulle donne.

“La lotta contro ogni sopruso ai danni delle donne fa tutt'uno con la causa del rifiuto dell'intolleranza e della violenza, in larga misura oggi alimentata dall'ignoranza, dalla perdita dei valori ideali e morali, da un allontanamento spesso inconsapevole dei principi su cui la nostra Costituzione ha fondato la convivenza della nazione democratica”.

È questo il messaggio che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto lanciare inaugurando alla Farnesina la Conferenza internazionale sulla violenza contro le donne che si è tenuta il 9 e il 10 settembre. Simbolo della giornata una rosa bianca, emblema del candore del mondo femminile, che degrada verso il nero perché avvelenata dalla violenza contro le donne.

Le conclusioni della Conferenza, di cui il Ministro Carfagna ha dato lettura al termine dei lavori, hanno ribadito la condanna agli abusi e alle violenze contro donne e bambine, e sono confluite in un appello corale a definire una strategia comune per combattere e sconfiggere quella che è riconosciuta universalmente come un'inaccettabile forma di violazione e privazione dei diritti umani.

 

 

L’Associazione per le Libertà si schiera a favore delle iniziative promosse dal Ministero delle Pari Opportunità affinché l’attenzione sul fenomeno della violenza in genere resti alta e, attraverso le parole dell’avv. Rosanna Pacelli, membro del Consiglio direttivo, lancia un messaggio alla comunità nocerina: È necessario accrescere ulteriormente all’interno della nostra società una sempre maggiore coscienza sociale in grado di condannare decisamente gli atti di discriminazione che stentano ad emergere ma che di fatto costituiscono violazioni della dignità della persona intesa come integrità psico-fisica. – continua l’avv. Pacelli - Le donne subiscono atrocità semplicemente per il fatto di essere donne. A milioni vengono picchiate, aggredite, stuprate, assassinate, in qualche modo private del diritto all'esistenza stessa. Per questo è indispensabile un sempre più forte impegno delle Istituzioni e noi, come associazione, ci mettiamo al servizio di coloro che soffrono e necessitano di sostegno. La maggior parte delle volte i casi di violenza accadono fra i muri domestici. E questo deve far riflettere sul bisogno di aiuto delle donne e quindi di strutture in grado di fornire loro assistenza